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RISULTATI
La Commissione Giudicatrice Nazionale della Seconda Edizione del Premio Nazionale di Idee di Architettura "Architettura Cultura & Sport", nella seduta del 13 novembre 2007 ha stabilito in forma anonima quali sono i progetti vincitori e segnalati ex aequo.
In seguito, come previsto dal bando è stata sciolta la riserva dell'anonimato ed è quindi avvenuta la proclamazione dei progetti mediante la pubblicazione sul sito internet ufficiale del Premio.
Progetti vincitori (ex equo)
| CITTÀ |
LOCALITÀ |
OGGETTO |
CAPOGRUPPO |
TEAM |
| AREZZO |
Pieve S. Stefano |
Oratorio "Madonna dei Lumi" |
arch. Enzo Fontana |
Luca De Lorenzo, Lorenzo Matteoli |
Il giudizio
L'area di intervento è perimetrata con il costruito relativo ai servizi, ma tiene comunque conto del contesto urbano circostante. Lo spazio alquanto degradato viene risolto in modo soddisfacente e positivo dal progettista che suddivide in quattro comparti funzionali l'intera area di intervento: l'oratorio, la misericordia, il campo dei lumi, il verde attrezzato. L'insieme, chiamato "parco urbano" viene finalizzato alla riunione di diverse categorie di utenti che presentano necessità diverse anche se disposti in spazi polifunzionali ben articolati. Non manca la ricerca di soluzioni a problemi di carattere ecologico e del verde. |
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| ASCOLI P. |
S. B. del Tronto |
Oratorio San Pio X |
arch. Dino Polidori |
Marco di Simplicio, Katyuscia Laudadio, Marco Mattioli, Mirko Pignotti |
Il giudizio
L'intervento proposto prevede una razionalizzazione degli spazi in modo rigoroso (cultura, sport, tempo libero). Alla cultura viene dedicata una sala polivalente sistemata sotto il piano della Chiesa, allo sport piccoli campi all'aperto con relativi servizi, al tempo libero un campo di orti intesi nel loro aspetto didattico (turnazione delle culture, concimazioni, ecc). Il progetto prevede la riqualificazione di altre parti a servizio della Chiesa (sagrato, sede di comitato di quartiere, giardino). Vengono inoltre affrontati alcuni aspetti di risparmio energetico, quali la raccolta dell'acqua piovana e sistemi di irrigazione, e l'inserimento di pannelli fotovoltaici sulla copertura di nuova costruzione. |
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| BARI |
Giovinazzo |
Campi parrocchiali jorky-ball |
arch. Nicola Gaudio |
Francesco Marzulli |
Il giudizio
La soluzione proposta è originale e interessante, perché prevede la riqualificazione di un luogo, attualmente in stato di degrado), con l'utilizzo di volumi da realizzare con strutture leggere prefabbricate, di modeste dimensioni e copertura dello spazio con velario mobile, dedicati al gioco, allo svago e al tempo libero. L'intervento propone una soluzione ottimale per il recupero di questa tipologia di "vuoti" urbani degradati. E' un esempio di intervento minimale di qualità proponendo una soluzione originale appropriata allo spazio prescelto. |
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| CATANIA |
Catania |
Oratorio della parr. S. Pio X |
arch. Giuseppe Arcidiacono |
Mario Covello, Roberta Imbergamo |
Il giudizio
Da una situazione di degrado della piazza-sagrato si prevede un intervento di riqualificazione con spazi interrati o seminterrati dedicati a varie attività sportive, quali la palestra e il campo da gioco. I collegamenti tra gli spazi funzionali sono ottenuti con la previsione di un doppio portico, scavato, provvisto di rampe e piani inclinati fra le varie quote. Inoltre viene prestata attenzione a spunti di interesse paesaggistico, con affacciamenti su rocce laviche e sul verde. Nel complesso l'idea proposta intende migliorare, riuscendovi, il sito senza alterare lo spazio reale. |
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| CHIETI |
Vasto |
Parrocchia Santuario Maria SS Incoronata |
arch. Marianna Carichino |
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Il giudizio
L'idea prevede la realizzazione di un centro parrocchiale ex novo e il recupero e il potenziamento di un centro sportivo non molto distante dalla parrocchia-santuario. Di particolare interesse è risultata l'idea centrale del progetto : il collegamento fra il nuovo centro parrocchiale e l'edificio della Chiesa attraverso un passaggio sotterraneo sotto la vecchia strada nazionale. A questo passaggio si intende dare un significato simbolico; dal buio alla luce superando dislivelli e rampe. Il percorso sotterraneo a ritroso riemerge su spazi all'aperto dove trova posto il teatro e al possibilità di celebrare la messa. Il centro sportivo viene previsto ampliato con altre attrezzature (calcetto, tennis, basket) oltre al campo di calcio esistente, tutte a norma CONI e accesso handicap. |
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| LECCO |
Lecco |
Parrocchia di S.Nicolò area Ex-Fini |
arch. Mario Redaelli |
Tommaso Giudici, Marco Pesenti, Sergio Umberto Pirolo, Patrik Spreafico, Stefano Spreafico |
Il giudizio
L'idea progettuale propone la riqualificazione di un "vuoto urbano" importante situato a ridosso del centro storico in funzione di aggregazione sociale. Questa operazione include nell'intervento di recupero anche una notevole porzione di lotto oggi occupata da strutture industriali fatiscenti. L'operazione pertanto prevede di potenziare il luogo , come previsto dal bando, con impianti sportivi e relativi servizi all'aperto e al chiuso, come la palestra e il nuovo centro parrocchiale. La finalità ultima, risolta positivamente, è pertanto quella di relazionarsi con la città. |
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| MATERA |
Matera |
Complesso Parrocchiale Santa Famiglia |
arch. Renato D'Onofrio |
Giovambattista Castellucci, Raffaele Marra |
Il giudizio
Il progetto proposto si presenta come un attento intervento di organizzazione degli spazi che circondano la Chiesa. Particolare attenzione viene fornita alla creazione di spazi fruibili da giovani ed anziani a integrazione di servizi del quartiere privo di spazi di aggregazione sociale. In questa ottica vengono proposte positivamente la valorizzazione del sagrato, gli spazi per il gioco e per incontri culturali all'aperto. |
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| PISA |
Pontedera |
L'Oratorio nella città |
arch. Michelangiolo Scarpetti |
Duccio Scarpetti |
Il giudizio
L'idea progettuale proposta per qualificare il sito prescelto posto al centro di Pontedera è da ritenersi alquanto positiva. Infatti è da apprezzare l'intervento di collegamento che dalla strada cittadina porta all'interno del complesso parrocchiale. Tale collegamento è stato previsto attraverso un passaggio coperto ottenuto sul fronte strada come continuità del percorso urbano. Oltre il passaggio trova posto uno spazio dedicato all'attività sportive e ludica contornato da gradinate che ridisegnano il prospetto interno del nuovo edificio destinato a servizi parrocchiali. |
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| ROMA |
Roma |
Centro Sportivo Giovanni Paolo II |
arch. Federica De Vito |
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Il giudizio
Il progetto prevede la riqualificazione, risolta positivamente, di un terreno di proprietà di una congregazione religiosa in un quartiere periferico della città. La soluzione attuale è di occupazione di alcuni edifici a destinazione assistenziale, scolastica e asilo nido. Viene prevista la locazione di due impianti sportivi al coperto, collegati fra loro da una spina avvolgente contenente i servizi. Inoltre sono previsti anche degli spazi sportivi all'aperto. Interessante la soluzione di sfruttamento dello spazio e l'utilizzo di interventi ecosostenibili. |
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| VITERBO |
Pescia Romana |
Borgo Nuovo |
arch. Pierpaolo Perazzetti |
Marco Mancinelli, Daniele Mattei, Gabriele Pugliesi |
Il giudizio
Il progetto proposto si presenta molto articolato sia per movimenti altimetrici che planimetrici. L'intervento collocato nella zona retrostante la Chiesa non altera l'immagine presistente dell'intorno ma si sviluppa distribuendo le nuove funzioni sportive e culturali in modo articolato e funzionale in uno spazio libero da vincoli precostituiti. La proposta presenta una sua validità nell'attenzione creativa e dinamica nell'articolazione degli spazi. |
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Progetti segnalati (ex equo)
| CITTÀ |
LOCALITÀ |
OGGETTO |
CAPOGRUPPO |
TEAM |
| ASCOLI |
Ascoli Piceno |
Spazi Ricreativi |
arch. Ludovico Romagni |
Emilio Corsaro, Danilo Diamanti, Giuseppe Foti, Anna Rita Vellei |
Il giudizio
La proposta progettuale persegue il miglioramento degli spazi esistenti, con l'ampliamento dei volumi adibiti a spazi sportivi ricavati al piano interrato. Interessante il ridisegno degli spazi esterni sistemati a verde e attrezzati a giardino, che prevedono un utilizzo più funzionale dell'area esistente. |
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CHIETI |
Casoli |
Centro parrocchiale Santa maria Maggiore |
arch. Cinzia Carosella |
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Il giudizio
Il progetto prende in considerazione l'utilizzo di due fabbricati acquisiti dalla Parrocchia e situati nelle immediate vicinanze. L'intervento consiste in un restauro strutturale dei due edifici , ma che lascia intatte le parti perimetrali esterne. La nuova destinazione d'uso dei locali è relativa ad attività ludiche - ricreative , culturali e insegnamento. Viene data particolare attenzione alla soluzione di necessità dei disabili tramite nuove rampe e ascensori. |
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| NAPOLI |
Castellamare di Stabbia |
Progetto di riqualificazione di un complesso edilizio |
arch. Guglielmo Esposito |
Marianna Romano, Cristiano Ruocco, Matteo Viesti |
Il giudizio
Valide le motivazioni su cui si sviluppa l'idea di progetto. L'intervento è infatti finalizzato all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, non dimenticando le attività ludico-sportive degli stessi. Il progetto appare dagli elaborati rigoroso, sia nel recupero dell'esistente sia nelle parti esterne di nuova progettazione, dove si prevedono anche parcheggi interrati. Nel complesso si presenta come un polo interessante e funzionale. |
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| RIMINI |
Rimini |
Chiesa del Crocefisso |
arch. Cristian Marzoli |
Matteo Berardi, Marco Forlivesi |
Il giudizio
Il progetto prevede la demolizione di un corpo di fabbrica a contatto con la Chiesa parrocchiale, degradato, e la sua sostituzione con fabbricato di due piani interrato. L'idea progettuale si presenta valida ed effettivamente realizzabile, in quanto ridisegna lo spazio perimetrale della Chiesa rassegnando ulteriori spazi e funzioni ; al piano terra si prevede l'inserimento di una cappella feriale e ai piani superiori le aule per l'insegnamento, il gioco e la foresteria. |
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| ROVIGO |
Adria |
Centro Giovanile San Pietro |
arch. Alberto Casetta |
Kristian Giani |
Il giudizio
All'interno di uno spazio degradato e chiuso dalla cittadinanza si prevede il recupero di fabbricatio esistenti creando nuovi servizi e spazi per attività scolastiche e ludiche. Il ridisegno dello spazio destinato alle attività sportive viene integrato con la formazione di un complesso con piazza per rappresentazioni religiose all'aperto, oltre ad uno spazio coperto da una tensostruttura per incontri e riunioni, e un campo sportivo polifunzionale con tribuna coperta. Tutto ciò crea armonia e continuità all'interno del sito prescelto offrendosi idoneamente allo svolgimento di più attività contemporaneamente. |
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| SAVONA |
Legino |
Polo sportivo Don Aragno |
arch. Niccolò Casiddu |
Federica Castellaro, Manuela Ciulla, Salvatore Russo |
Il giudizio
Su di un terreno di proprietà della diocesi di Savona, in stato di abbandono, in prossimità dello stadio comunale e con a fianco la Chiesa parrocchiale, viene previsto un intervento di ristrutturazione di un palazzo storico con destinazione a luogo per convegni, corsi di formazione sportiva, scambi culturali, ecc. Viene dato maggiore considerazione alla flessibilità degli spazi a seguito delle eventuali modifiche nel tempo delle funzioni sportive, con strutture, pertanto facilmente smontabili e trasportabili. |
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TARANTO |
Taranto |
Parrocchia Gran Madre di Dio |
Arch. Luigi Oliva |
Anna Gigante, Daniela Lamanna |
Il giudizio
Il progetto è finalizzato alla valorizzazione della facciata posteriore della Cattedrale opera di Giò Ponti. La proposta prevede il ridisegno di un grande spazio a conca avvolgente che si sviluppa ad una quota inferiore rispetto al piano stradale. Una parte interrata è riservata a grande parcheggio con sopra, a livello strada, un parco con altre attrezzature sportive. Interessante la proposta di inserire ai lati della cavea edifici comprendenti un museo e varie sale espositive che segnano così un percorso culturale preciso. Vengono affrontati temi come il risparmio energetico e il rispetto dell'accessibilità motoria. |
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| TRIESTE |
Muggia |
Ricreatorio Parrocchiale F. Penso |
arch. Lucia Ritossa |
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Il giudizio
Il progetto è improntato alla riqualificazione funzionale e estetica del centro parrocchiale di Muggia integrando anche un edificio di altra proprietà. La soluzione costruttiva si sviluppa su tre livelli: uno interrato per attività sportive e parcheggi, uno al piano terreno con il campo di pallacanestro, un primo piano con affacciamento sia su i campi sportivi che sulla strada, un secondo piano con le sale per le attività parrocchiali. Si evidenzia un approccio formale di buon impatto visivo e una interessante soluzione distributiva. |
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CALENDARIO |
| 01.02.07 |
Pubblicazione del Bando |
| entro 22.03.07 |
Comunicazione dei componenti delle Commissioni provinciali |
| entro 05.04.07 |
Termine ultimo per invio quesiti da parte dei partecipanti al relativo Ordine professionale |
| entro 19.04.07 |
Termine Invio quesiti da parte degli Ordini provinciali alla Commissione tecnica nazionale |
| entro 26.04.07 |
Pubblicazione delle risposte ai quesiti |
| 05.05.07 |
Convegno “ Società e religioni. L’architettura dello spazio sacro".
TERNI – MUSEO DIOCESANO |
18.09.07
24.05.07
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Apertura del sistema di ricezione degli elaborati |
27.09.0705.06.07 |
Scadenza iscrizioni e chiusura del sistema di ricezione degli elaborati |
entro
02.10.07 08.06.07 |
Messa a disposizione degli elaborati ai rispettivi Ordini provinciali, mediante la password fornita dalla Commissione Tecnica nazionale. |
03.10.07
11.06.07 |
Inizio lavori Giurie provinciali |
15.10.07
21.06.07 |
Conclusione dei lavori delle Giurie provinciali |
22.10.07
02.07.07 |
Inizio dei lavori della Giuria nazionale |
31.10.07
12.07.07 |
Conclusione dei lavori della Giuria nazionale |
entro
30.11.07 31.07.07 |
Proclamazione dei vincitori e dei segnalati |
| da definire |
Cerimonia di premiazione |
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